Pubblicato da: portaleazzurro | 16 maggio 2010

Come combattere e superare le vertigini

la vertigine

Nella pagina “la felicità è…” ci sono due righi in cui affermo che

  • la felicità è non avere la vertigine e
  • la felicità è avere la vertigine…avendo sotto mano un sacchetto o una bacinella in cui poter vomitare.

Chi soffre o ha sofferto di questo “simpatico” disturbo sà che cosa vuol dire.

Ho avuto le vertigini per un periodo di 4 anni sino ad un anno fa dopo una vita in buona salute (non conoscevo il medico curante).

E’ stato uno dei periodi più neri della mia vita: TAC, risonanze magnetiche, analisi, cardiogrammi, cardiogrammi sotto sforzo, raggi X, audiogrammi, massaggi cervicali, gocce, iniezioni, compresse…visite neurologiche, ortopediche, otorino… consultazione di tutti i siti internet che parlano di vertigini…

I dottori che mi visitavano non mi hanno mai dato una indicazione sicura sulle cause di queste vertigini. Io dentro di me mi ero convinto che dipendessero “dalla cervicale” o da abbassamenti o innalzamenti della pressione: frequentai dei corsi di nuoto in piscina (anche per evitare di trovarmi di nuovo a rivivere la disavventura che racconto nella pagina “che cosa penso degli americani”) ricavandone un certo giovamento, pur sentendomi sempre in una situazione muscolo-tensiva.

Naturalmente non facevo alcuna dieta e portavo sempre con me il famoso sacchetto e le gocce Microser come aiuto psicologico.

Un anno fa ho avuto l’ultimo (scroft scroft)  periodo (di tre mesi !) con attacchi di vertigine. Realizzai che mangiavo quantità industriali di: salumi, lupini, salatini, e soprattutto olive sotto sale col pane, insomma tutti cibi al alto contenuto di sale e, pensando che il sale fosse la causa o della ipertensione  o della formazione di microcristalli  nell’organo dell’equilibrio, decisi di evitare i cibi suddetti,  di ridurre il sale in generale, di eliminare praticamente il caffè,  e di bere più acqua.

Contestualmente, ogni mattina, eseguo, per alcuni minuti, dei semplicissimi esercizi imparati  in piscina: per esempio l’esercizio di ruotare  il busto lanciando con forza  le braccia, tenute orizzontalmente,  a destra e sinistra  (sino a sentire “la sabbia” nel tratto cervicale della colonna vertebrale).

Da allora non ho più alcun disturbo. Speriamo che duri.

Aggiornamento 7 settembre 2015

A dire la verità però, nel mese di novembre 2014, per 15 giorni ho avuto una ricaduta. Si sono ripresentate le vertigini in modo violento. Ho realizzato che non facevo ginnastica da un po’ di tempo. Ho contrastato queste vertigini, unicamente trovando un punto a cui aggrapparmi, chiudendo gli occhi, e dando, col pugno chiuso, degli ENERGICI COLPETTI sulla fronte, o sulla nuca, o sulle tempie. Solo così sono riuscito a superare la vertigine, senza arrivare al vomito, e senza l’uso di alcun farmaco. Poi ho ripreso a fare un poco di ginnastica. Naturalmente continuo a non sapere se la causa di queste vertigini è la cervicale o una labirintite.


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