Pubblicato da: portaleazzurro | 19 maggio 2010

PREGHIERA DELL’AVIATORE, PREGHIERA DELL’AVIATORE SPORTIVO

WIKIPEDIA

Due giorni fa mi sono registrato su Wikipedia, con l’intenzione di collaborare a questo progetto di enciclopedia libera.

Giusto per fare pratica, nelle pagine di Wikipedia più o meno attinenti il mondo dell’Aviazione (Aviazione generale, Ultraleggero, Aviazione, Vittorio Malpassuti) ho inserito alcuni collegamenti che puntavano alla pagina “Preghiere” di questo sito contenente la Preghiera dell’Aviatore sportivo.

E’ stato bello vedere quanto fosse facile inserire questi collegamenti, purtroppo dopo poche ore… sono stati quasi tutti rimossi.

Ragion per cui provo a fare questo articolo per diffondere quanto segue.

La Preghiera degli Aviatori  di Vittorio Malpassuti recita:

” Dio di Grazia e d’Amore, Dio della Primavera che doni l’arcobaleno ai nostri cieli, noi saliamo nella Tua luce, compagni delle allodole e delle rondini, per cantare col rombo dei nostri motori la Tua gloria.

Noi siamo uomini, ma saliamo verso di Te, dimentichi del peso della nostra carne, puri dei nostri peccati e l’azzurro dei Tuoi cieli ed il sangue delle nostre vene hanno lo stesso colore, e Tu Dio dacci le ali delle aquile, lo sguardo delle aquile, l’artiglio delle aquile, per portare ovunque Tu doni la luce, l’amore, la bandiera,  la gloria d’Italia e di Roma.

Fa, nella pace, dei nostri voli il volo più alto. Fa, nella guerra, della nostra forza, la Tua forza, o Signore, perché nessun ombra sfiori la nostra terra e fa, quando sia l’ora, dei Tuoi cieli la nostra corona. E sii con noi come noi siamo con Te, per sempre. 

Dopo la proclamazione della Repubblica il testo originale diventò:

« Dio di potenza e di gloria, che doni l’arcobaleno ai nostri cieli, noi saliamo nella Tua luce per cantare, con il rombo dei nostri motori, la Tua gloria e la nostra passione. Noi siamo uomini, ma saliamo verso di Te, dimentichi del peso della nostra carne, purificati dei nostri peccati. Tu, Dio, dacci le ali delle aquile, lo sguardo delle aquile, l’artiglio delle aquile, per portare, ovunque Tu doni la luce, l’amore, la bandiera, la gloria d’Italia e di Roma. Fa, nella pace, dei nostri voli il volo più ardito: fa, nella guerra, della nostra forza la Tua forza, o Signore, perché nessuna ombra sfiori la nostra terra. E sii con noi, come noi siamo con Te, per sempre. »

 

  • Dalle parole evidenziate in rosso non è difficile capire che questa preghiera  è destinata agli aviatori militari italiani.
  • Esistono anche gli aviatori sportivi  !   (che, tra l’altro, sono molto più numerosi di quelli militari).

  • Per costoro, tempo fa, sempre ispirandomi  alla Preghiera degli Aviatori di Vittorio Malpassuti, ho formulato la seguente:

 

Preghiera dell’Aviatore sportivo

Dio di grazia e di amore, Dio della primavera,
che hai creato l’aria e il vento, le nuvole e l’arcobaleno,
noi saliamo nella Tua luce, compagni delle allodole e delle rondini,
per cantare, col sussurro dei nostri motori, la Tua gloria e la nostra passione.
Siamo uomini, ma saliamo verso di Te, puri dei nostri peccati,
dimentichi del peso della nostra carne.
Tu, Dio, donaci le ali delle aquile per fare dei nostri voli
il volo più alto e sicuro
e per portare ovunque messaggi di amicizia e solidarietà.
Conservaci, in volo, l’umiltà per conoscere e rispettare i nostri limiti,
nella immensità del tuo azzurro.
Dacci il coraggio della prudenza per rispetto dei nostri cari
e della integrità di tutti.
Conservaci, a terra, un cuore semplice per sognare e guardare sempre il cielo.
Sii con noi sempre, come noi siamo con Te.
E fa, quando tu vorrai, dei Tuoi cieli la nostra pista.
Amen.


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