che cosa penso

Che cosa penso…

degli americani:

Nell’agosto 2003, insieme a degli amici, ho trascorso alcuni giorni di vacanza in Grecia nella regione dell’Epiro. Un giorno fu destinato alla risalita del fiume Acheronte per avvicinarci alla sua sorgente. L’acqua era gelida ma a poco a poco il corpo si abituò e procedemmo  non senza preoccupazione da parte mia ogni qualvolta dovevamo attraversare alcuni tratti a nuoto (non sapevo nuotare, senza pinne, e mi aiutavo poggiandomi ad un materassino arrotolato).

Sulla via del ritorno, in corrispondenza dell’ultimo tratto di fiume in cui non si appiedava, mentre, trascinato dalla corrente,  mi lasciavo scivolare appoggiato al materassino e sgambando a rana, ecco che in senso contrario vedo sopraggiungere un gruppo di turisti festosi…; giunti nel tratto del fiume  in cui non si appiedava una turista (che evidentemente non sapeva nuotare) cominciò ad annaspare e pensò bene… di avvinghiarsi a me come un polipo scambiandomi per una ciambella di salvataggio ignara del fatto che mi mantenevo a galla per opera della Spirito Santo.

Tutto accadde in un attimo: trascinato sul fondo del fiume mi venne alla mente quanto fosse pericoloso essere in acqua con qualcuno che non sapesse nuotare e con tutte le mie forze mi liberai dalla stretta di questa signora e recuperai il mio materassino. Vidi la signora che continuava ad annaspare, le lanciai il materassino e mi misi nella posizione del “morto: fu allora che mi accorsi che non potevo muovere il braccio destro perchè, in seguito alla violenza con cui mi svincolai, si era lussato (si era “scocolato”). Poi fui soccorso dai miei amici e, in costume da bagno, con il braccio in una posizione che ricordava il saluto romano, trasportato all’Ospedale di Preveza (a 50 km di distanza) dove, senza che mi fosse chiesto il benchè minimo documento,  un dottore  che parlava un pò italiano (mi disse che era stato alla Fiera del Levante di Bari) e che somigliava all’attore egiziano Omar Sharif,  con molta competenza riportò nella sua sede la mia spalla. Grazie Grecia !

(La signora si dileguò senza lasciare traccia e quasi certamente non si rese conto di quello che mi era successo.  A volte, poichè questa signora non brillava nè per giovinezza nè per bellezza, sono portato a pensare che quel 23 di agosto del 2003 chi voleva trascinarmi a fondo era la Grande Signora di cui parla Mauro Corona…).

In questa situazione gli amici Tommy, Teresa, Piero, Domenico, oltre a mia moglie, mi hanno aiutato concretamente e io sarò sempre loro riconoscente.

(Se i miei amici fossero stati americani, sono sicuro che avrebbero fatto BASE in casa mia: base aerea, base navale, base missilistica…).



Che cosa penso di Silvio Berlusconi.

Silvio Berlusconi è un uomo, penso, e come tutti gli uomini ha dei difetti:

  1. Spesso e volentieri indossa la giacca con la maglietta nera sotto invece della camicia.
  2. Non si rende conto dell’età che ha e vuol fare sempre il galletto e lo spiritoso (Ma se non fosse così sarebbe diventato Presidente del Consiglio ?)
  3. E’ troppo vanitoso.
  4. Essendo tanto ricco si illude di avere il potere di cambiare le cose che non vanno in Italia; non ha capito che in Italia chi è eletto dal popolo non conta  (quasi) niente: il vero potere viene detenuto dagli inamovibili che occupano saldamente le poltrone del potere (militari, magistrati, direttori generali, giornalisti, ecc.).
  5. E’ troppo filo-americano. (Ma se non lo fosse, sarebbe ancora lì ?)

Diciamocelo francamente: chi, al posto suo, con tutti i suoi soldi, continuerebbe a voler  stare in prima linea e gestire il potere a viso aperto, a contatto con gli italiani, invece di ritirarsi in un’ isola e dal bordo di una piscina tenere i contatti (magari tramite disposizioni scritte su pezzettini di carta) con i suoi fiduciari dentro o fuori del parlamento ?

Che cosa penso di Antonio Di Pietro.

  1. Tutta l’Italia è grata ad Antonio Di Pietro perchè mediante la sua opera è stato sconfitto, azzerato ed eliminato una volta per tutte il sistema delle concussioni,  delle corruzioni e delle tangenti.
  2. Tutti i conduttori televisivi fanno a gara per averlo nelle trasmissioni perchè è un personaggio che buca lo schermo, è simpatico,  fa audience e i telespettatori quando c’è lui non cambiano canale.
  3. Secondo me quel giorno in cui, durante un processo, si tolse la toga e si dimise dal suo incarico, andava arrestato in fragranza di reato per vilipendio della magistratura. Ci sono i tempi e i modi per dimettersi: immaginate se lo stesso gesto lo avesse fatto l’ ufficiale di una forza armata durante la solennità di una parata militare.
  4. Contestualmente a quanto sopra bisognava avviare una indagine atta a far venire allo scoperto i nomi di coloro che lo hanno seguito negli studi e di coloro che lo hanno esaminato…

Le date che hanno cambiato l’Italia e il mondo (secondo me).

1968 – Agosto. I carri armati sovietici mettono fine alla primavera di Praga.

1972 – Introduzione dell’IVA – Prime  votazioni per le Regionali (inizio del caos).

1973 – Crisi petrolifera, aumento del prezzo della benzina,  domeniche a piedi, divieto dell’auto a domeniche alternate: fine della possibilità di usare l’automobile senza avere un senso di colpa.

1976 – Luglio. Incidente nella fabbrica ICMESA di Seveso Meda. Scoperta di una parola finora sconoscita: diossina.

1978 – Rapimento ed uccisione di Aldo Moro: inizio della fine di molte libertà, inizio intercettazioni telefoniche, fine dell’auto come domicilio inviolabile, inizio dei guai di Bettino Craxi quando, da solo, propose lo scambio  di un terrorista per salvare la vita di Aldo Moro.

1982 – Guerra delle Falkland (o Malvinas), fra due paesi “civili”.

1986 – Aprile. Incidente nella centrale nucleare di Cernobyl.

1989 – Piazza Tien a Men. Caduta  del muro di Berlino, fine della guerra fredda (di lì a poco doveva iniziare quella calda…), fine di ogni ideologia est-ovest.

1990 – Agosto. Saddam Hussein invade il Quwait.

1991 – Metà gennaio. Gli americani, col beneplacito della Russia, attaccano l’Iraq  bombardando di notte Bagdad (bombe intelligenti, effetti collaterali, ecc., poca cosa). Consapevolezza che il mondo ha i suoi angeli custodi.

1991 – Marzo. Profughi albanesi invadono l’Italia. Fine della misteriosa chiusura verso l’occidente dell’Abania.

1992 – Inizio di “Mani pulite”: avvisi di garanzia per tutti (o quasi). Guerra in Jugoslavia.

1994 – Guerra in Uganda e Burundi.

2001 – 11 settembre. “Parigi val bene una messa”   “L’Iraq e l’Afghanistan valgono bene due Torri Gemelle”.

2002 – Introduzione dell’Euro: quello che costava 1000 lire ora costa 1 euro (quasi il doppio). Inizio della povertà in Europa.

 

Responses

  1. […] che cosa penso […]


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